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Il contesto
Pur se negli ultimi anni, grazie ad un'accorta politica della povertà operata dal governo, gli indicatori sociali sono migliorati grazie a considerevoli aiuti internazionali e ad apprezzabili crescite del Prodotto Interno Lordo, il Mozambico resta uno dei paesi più poveri al mondo in cui la povertà assoluta supera il 60%, l'indice di mortalità infantile è del 197 per mille ed oltre la metà della popolazione non ha accesso all'acqua potabile.
Inoltre, meno della metà dei bambini che iniziano le elementari arrivano a concluderle; molti di coloro che vivono nelle zone rurali non iniziano neppure la scuola e molti maestri sono costretti ad insegnare senza libri per sè e per gli allievi. In molte scuole rurali si insegna sotto l'albero o sotto tettoie improvvisate, mentre si scrive sulla sabbia per mancanza di quaderni.
In particolare l'elevato indice di analfabetismo rappresenta un ostacolo per il processo di sviluppo.
La mancanza di accesso ai servizi sanitari ha aggravato la diffusione di malattie come la malaria, le enteropatie e le infezioni mentre la mancanza di opportunità di impiego, lo scarso sviluppo delle infrastrutture e l'esclusione di gran parte della popolazione dai meccanismi di mercato sono i fattori dai quali dipende lo stato di povertà della maggior parte degli abitanti del Mozambico, che le guerre, le alluvioni e le siccità hanno aggravato.
Gli interventi promossi da Solidaria in Mozambico si propongono di assicurare ai minori orfani o comunque in situazioni di emarginazione sociale, la frequenza scolastica, il supporto alimentare e sanitario ove necessario, oltre ad interventi rivolti alla comunità locale.